ÿþ<!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd"> <html xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"> <head> <meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=ISO-8859-1" /> <meta content="Huge! srl" name="Author" /> <title>Huge! newsletter gennaio 2010</title> <style type="text/css"> a, a:visited { color: #001f40; } a:hover { color: #FF0000; } </style> </head> <body> <table align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="640"> <tr> <td style="" valign="bottom" height="86"> <div><img src="immagini/barra.gif" alt="" /></div> <div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 12px; font-weight: bold; color:White;text-align:right; position:relative; top:-40px; left:-10px;">Newsletter ai clienti<br /> gennaio 2010</div> </td> </tr> </table> <br /> <table align="center" border="0" width="640"> <tbody> <tr> <td valign="top"> <table border="0" cellpadding="5" width="360" height="224"> <tbody> <tr> <td colspan="2" valign="top" style="color: rgb(153, 0, 0); font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 24px;"> <b>GLI AMMINISTRATORI SOTTO CONTROLLO</b> </td> </tr> <tr> <td valign="top" width="85"> <img src="immagini/baz.jpg" alt="Bruno A. Zambetti" width="85" height="115" /> </td> <td rowspan="3" valign="top" width="209" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px;"> <b style="font-size: 13px;">La normativa sugli "Amministratori di sistema" entrata in vigore lo scorso dicembre ha disciplinato un importante aspetto dei sistemi ICT, spesso sottovalutato nelle sue implicazioni ed "aree grigie".<br /> <br /> </b> Il 2009 si è chiuso con la definitiva entrata in vigore della <b>nuova normativa relativa agli Amministratori di sistema</b>. Si tratta di un insieme di <b>prescrizioni obbligatorie</b> per qualsiasi azienda, ente o studio professionale, emanate dal <b>Garante per la Privacy</b> e volte a regolamentare gli accessi amministrativi ai sistemi informativi.<br /> <br /> La normativa prescrive una serie di obblighi nella gestione degli accessi cosiddetti "amministrativi" a tutti quei sistemi che in qualche modo contengono o elaborano dati: server, postazioni di lavoro ed archivi, sistemi di filtraggio della posta elettronica o firewall, ecc. <br /> Gli obblighi possono essere divisi in due aree: <b>prescrizioni relative agli account di "Amministratore", e gestione dei log di accesso</b>.<br /> <br /> Relativamente al primo punto, <b>i clienti che dispongono di una infrastruttura ICT progettata da Huge! già rispettano implicitamente le prescrizioni</b>, in quanto le politiche Huge! sono da sempre strutturate secondo il massimo del rigore. Ogni titolare aziendale del trattamento dei dati deve però provvedere a redigere un documento interno relativo all'elenco amministratori.<br /> Per quanto riguarda il trattamento e l'archiviazione dei log di sistema, non esistono allo stato dell'arte sistemi che soddisfino implicitamente le prescrizioni. Non esistono nemmeno sul mercato soluzioni software realmente capaci di farlo <b>in maniera esaustiva, completa, seria, affidabile e di impatto ragionevole</b>.<br /> <br /> Per questo motivo <b>Huge! sta mettendo a punto un servizio proprietario</b> per il rilevamento, l'archiviazione e la consultazione di log di accesso amministrativi, che possa essere non solo una valida risposta alle prescrizioni del Garante, ma anche un valido strumento per <b>tutelare la sicurezza dei clienti</b>. Il sistema è attualmente in fase di test presso alcuni Clienti Huge!InTheBox che fungono da "beta tester" e sarà presto disponibile sul mercato.<br /> <br /> <b>Per maggiori informazioni sulla normativa, o sul nuovo servizio Huge! di gestione dei log, non esiti a contattarci.</b><br /> <br /> <em>ing. Bruno A. Zambetti</em><br /> <br /> </td> </tr> <tr> <td valign="top" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(0, 101, 163); text-align:right; padding-bottom:10px; padding-top:10px; vertical-align:top;"> I nuovi obblighi relativi agli Amministratori di sistema introducono prescrizioni a tutela degli utilizzatori dei sistemi ICT.<br /> <br /> Un sistema progettato da Huge! già rispetta gli obblighi relativi agli accessi amministrativi, mentre è in fase di beta testing la soluzione "powered by Huge!" per la raccolta e gestione dei log di accesso in maniera efficente, semplice e leggera.<br /> </td> </tr> </tbody> </table> </td> <td valign="top" style="height:100%";> <table bgcolor="#dfeaff" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="280" style="margin:0px; padding:0x; border:solid 1px #c6d8fe;"> <tbody> <tr> <td valign="middle" width="82" style="border-bottom:solid 2px #0a46a2;color: rgb(255, 0, 0);font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 11px; padding-top:8px; text-align:center;padding-bottom:5px;"> <b>WIRELESS INTERNET</b> </td> <td></td> <td valign="middle" style="border-bottom:solid 4px #af0917;color: rgb(0, 31, 64);font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 10px; padding-top:8px;padding-bottom:5px;"> <b>CONNESSIONI CON 2/4 MEGABIT IN UPLOAD NON SONO PIU' UN LUSSO</b> </td> </tr> <tr > <td valign="top" style="padding-top:5px; text-align:center; padding-bottom:5px;"> </td> <td valign="top" width="14"> </td> <td valign="top" style="padding-top:5px; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 11px; padding-bottom:5px;"> <font color="#0065a3">L'accesso dall'esterno ai servizi della rete aziendale è sempre più diffuso ed imprescindibile. La velocità in uscita di una linea adsl però sta diventando un problema costoso da risolvere. Se non utilizzando la Wireless Internet.</font><br /> <br /> Disporre sulla propria linea Internet di velocità in upload è indispensabile per accedere dall'esterno a sistemi di posta, VPN, servizi aziendali, file, interconnessione tra sedi, ecc. La velocità dell'ADSL non basta, e l'HDSL è costoso.<br /> Huge! propone una soluzione wireless capace di <b>fornire molti megabit in upload al costo di una normale adsl</b> (da 30¬ /mese per 5M/1M).<br /> Ci contatti per la copertura ed i prezzi dettagliati.<br /> </td> </tr> </tbody> </table> <hr style="color:white; background-color:White; width:100%; height:10px; border-style:solid; margin:0px;" /> <table bgcolor="#dfeaff" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="280" style="margin:0px; padding:0x; border:solid 1px #c6d8fe;"> <tbody> <tr> <td valign="middle" width="82" style="border-bottom:solid 2px #0a46a2;color: rgb(255, 0, 0);font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 11px; padding-top:8px; text-align:center;padding-bottom:5px;"> <b>OBBLIGO PEC: SECONDA FASE</b> </td> <td></td> <td valign="middle" style="border-bottom:solid 4px #af0917;color: rgb(0, 31, 64);font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 10px; padding-top:8px;padding-bottom:5px;"> <b>POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA: FINITA LA PRIMA FASE DI ADOZIONE</b> </td> </tr> <tr > <td valign="top" style="padding-top:5px; text-align:center; padding-bottom:5px;"> <img src="Immagini/logo_italypec_nl.gif" width="40" height="196" alt="ItalyPEC" /> </td> <td valign="top" width="14"> </td> <td valign="top" style="padding-top:5px; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 11px; padding-bottom:5px;"> <font color="#0065a3">La PEC non solo è un obbligo di legge per aziende e professionisti, ma anche una grande opportunità di risparmio. Sono scaduti i termini per l'adozione obbligatoria da parte di professionisti e nuove imprese, ora tocca alle vecchie imprese.</font><br /> <br />Tanti dimenticano che <b>un normale messaggio email non ha nessun valore</b>. Può essere facilmente contraffatto, alterato, cancellato, ripudiato. Eppure l'email è così comoda che viene utilizzata per tutta una serie di comunicazioni che richiedono ben altra sicurezza: trattative, ordini, invio fatture, accordi, ecc.<br /> La PEC (<b>obbligatoria per aziende e professionisti iscritti ad un Ordine</b>), invece, viene <b>legalmente riconosciuta</b> e permette di scambiare comunicazioni con lo stesso valore della Raccomandata postale (con o senza ricevuta di ritorno), ma con i vantaggi dell'email in termini di costi, rapidità e praticità. <b>ItalyPEC</b> permette di attivare rapidamente caselle email certificate <b>"@italypec.com"</b>, oppure di <b>attivare il servizio PEC direttamente sul proprio dominio internet</b>, per disporre di caselle PEC coerenti con il proprio marchio aziendale. <br /> <br /> Per informazioni <a href="http://www.italypec.com" target="_blank">www.italypec.com</a> <br /> </td> </tr> </tbody> </table> </td> </tr> </tbody> </table> <br /> </body> </html>